Leadership e introversione

Domanda:
Sto affrontando dei colloqui di selezione e mi sono già trovato in tre situazioni di colloquio di gruppo con altri candidati. Io ho un carattere introverso e riservato e non sono capace di buttarmi nella mischia senza prima avere analizzato tutto per bene, anzi mi sembra sbagliato! Così però ho sempre la sensazione di essere superato da chi invece prende in mano subito la situazione senza neanche sapere bene cosa fare, ma in modo spesso superficiale e improvvisato. Con il mio carattere come posso dimostrare di avere competenze valide e soprattutto capacità di leadership?
M.B.

Risposta:
Fossi in lei non darei così poca fiducia ai consulenti della selezione, se sono dei bravi professionisti non si lasciano abbagliare dal fumo negli occhi che alcune persone sanno spargere molto bene. Quelli bravi e seri sanno “leggere” i comportamenti e qualificare bene le persone che osservano, anche quelle apparentemente più defilate. Per capire meglio ci sono alcuni elementi da considerare e da cui non si può prescindere.

Primo elemento: tutti sono in grado di esprimere leadership, basta capire qual è il proprio modo e imparare ad esercitarla con consapevolezza ed efficacia. Per come si è descritto direi che la sua leadership si basi soprattutto su elementi di conoscenza/competenza e su una capacità di analisi e approfondimento. Solitamente le persone come lei sono dotate di pensiero critico, di ordine e metodo nell’impostare azioni/soluzioni.
La sua leadership verrà fuori quando le situazioni richiederanno questi elementi. 

Secondo elemento imprescindibile: in selezione tutto è da ricondurre alla tipologia del lavoro per il quale ci si propone. Per le posizioni che richiedono relazione, facilità comunicativa, impatto immediato e velocità di azione le sue caratteristiche non saranno le più adatte; per le posizioni che invece richiedono approfondimento analitico, riflessione, precisione e metodo saranno le sue peculiarità a emergere.

Si ricordi, la leadership non è una costante fissa ma viene espressa a seconda delle necessità delle situazioni e del gruppo in cui si opera.